Bambini alla fine del ciclo prescolare nella scuola cattolica di Gaza. (© Patriarcato latino di Gerusalemme)

Bambini alla fine del ciclo prescolare nella scuola cattolica di Gaza. (© Patriarcato latino di Gerusalemme)

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Gaza: riapertura di una scuola cattolica

Dopo quasi tre anni di guerra, la scuola cattolica «Sacra Famiglia» della città di Gaza ha ripreso le lezioni a metà settembre per circa 1000 alunni.

Per padre Gabriel Romanelli, parroco della parrocchia cattolica di Gaza, questo è un importante segno di speranza. «Per me la scuola è una luce nell’oscurità», ha dichiarato ad AIUTO ALLA CHIESA CHE SOFFRE (ACN). «Quando la gente vede i bambini e gli adolescenti andare a scuola, capisce che c’è un futuro».

Alunno della scuola della Sacra Famiglia a Gaza. (© Padre Gabriel Romanelli)

Alunno della scuola della Sacra Famiglia a Gaza. (© Padre Gabriel Romanelli)

La «Sacra Famiglia» è attualmente l’unica scuola cristiana nella Striscia di Gaza. La frequentano circa 130 alunni cristiani di diverse confessioni. La scuola è aperta anche ai bambini musulmani.

Bambini e insegnanti portano con sé gravi traumi

Solo pochi mesi fa, più di 450 sfollati interni hanno trovato rifugio nell’edificio scolastico. Ora le lezioni dovrebbero restituire ai bambini un po’ di normalità. Ma padre Romanelli sottolinea: «A Gaza nulla è normale». La distruzione e le macerie continuano a caratterizzare la vita quotidiana.

Particolarmente gravi sono le conseguenze psicologiche della guerra. Per questo motivo, l’accompagnamento psicologico e l’aiuto per superare i traumi saranno in futuro parte integrante della vita scolastica. Non solo i bambini, ma anche molti insegnanti sono segnati da quanto vissuto.

Lezioni alla scuola cattolica di Gaza (© padre Gabriel Romanelli)

Lezioni alla scuola cattolica di Gaza (© padre Gabriel Romanelli)

Un luogo di speranza – grazie a voi

La scuola deve quindi essere qualcosa di più di un semplice luogo di apprendimento. comunità e un po’ di normalità. Dopo le lezioni, vengono organizzate attività ricreative e laboratori per offrire ai bambini un senso di appartenenza, di comunità e un po’ di normalità. AIUTO ALLA CHIESA CHE SOFFRE (ACN) in collaborazione con il Patriarcato latino di Gerusalemme, sostiene la minoranza cristiana a Gaza e in tutta la Terra Santa. Grazie al vostro aiuto è possibile promuovere progetti ecclesiali e pastorali e sostenere le famiglie cristiane che soffrono a causa della guerra, delle difficoltà economiche e della mancanza di prospettive per il futuro. Grazie di cuore per la vostra solidarietà!

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